54 A ulica Sverdlov, Tiraspol, Transnistria
Un ristorante a tema nostalgia sovietica a Tiraspol in Transnistria ha un effetto raddoppiato oppure pleonastico, dal momento che i busti di Lenin e le fiaccole eterne dedicate ai resistenti della grande guerra patriottica si trovano anche per strada?
Difficile rispondere, eppure pochi, tra i pochi che si spingono a vedere quei posti, si astengono da entrare in Choba b CCCP.
Se vogliamo dare una risposta,non si può non considerare che, a dispetto della reputazione come ultimo residuo del socialismo reale che gli attribuiscono influencer e articoli di colore, tutto il paese, se vogliamo chiamarlo così, appartiene di fatto alla Sheriff e al suo proprietario, che se fosse occidentale si chiamerebbe imprenditore, mentre qui oligarca. Supermercati, fabbriche, pompe di benzina e forse anche questo ristorante. Che ha anche i busti e i poster di Lenin di ordinanza, ma anche modernariato “apolitico” (automobili, televisori e elettrodomestici). E come si mangia? Nel menu c’è la consueta cucina russa e dell'Unione e la cosa davvero esotica sono le cifre, scritte tutte insieme: una è il prezzo, le altre sono i pesi degli ingredienti principali. Piatti piuttosto blandi, conto a buon mercato.
| L'esterno |
| blini con caviale rosso |
| Vecchi elettrodomestici e Lenin |
