mercoledì 19 marzo 2014

Elegance Cafè

Via Veneto, 93 - tel. 0642016745

Via Veneto è una zona che non corrisponde alle aspettative di molti. I fasti di Flaiano e Fellini sono irrimediabilmente passati e l'aspetto della via è quello di una strada grande e trafficata di auto mentre i passanti sono molto pochi. I locali sono orientati principalmente ai turisti e ciò ha grandi ripercussioni sui prezzi.

Se questa premessa non vi spaventa, l'Elegance Cafè è una delle opzioni migliori. Aperto tutto il giorno, il suo punto forte sono i cocktail (nella foto un french '75) e la musica dal vivo. Si può anche mangiare, la sera alla carta, a pranzo a buffet. Prezzi e qualità sono, tenuto conto della posizione, altamente concorrenziali.

Crediti: foto: Secondo Me

martedì 11 marzo 2014

Farinè

Via degli Aurunci, 6/8  - tel  064451162

In principio era il fuzzy bar, con una grande scelta di vini, birre e distillati. Poi, variando il cibo in abbinamento, hanno cominciato a maneggiare il lievito madre. E da qui è nata l'idea di trasformare il locale in un posto dove innanzitutto si mangia la pizza. Che può essere scelta in pochi tipi (entrano in una pagina di menu, più uno speciale che varia settimanalmente) e in tre dimensioni (20, 30 e 40 centimetri di diametro), già tagliate a spicchi, il che permette di uscire dalla scelta obbligata tipica italiana di una pizza intera a persona.
Ma ci sono altri dettagli che permettono di mantenere basso il conto: tavoli ravvicinati, niente posate, vino della casa a 7 euro al litro, birra che parte da 2,50 al boccale,  assenza di antipasti nel menu.
La scelta di vini birre e distillati c'è ancora, ma in un menu a parte. La pizza è eccellente, in particolare la margherita. Anche la speciale della settimana, se riuscite a farvi piacere tutti gli ingredienti (ce n'è sempre almeno uno che sembra di troppo).

mercoledì 5 marzo 2014

La capinera - Taormina

via Nazionale 177 - Taormina   tel. 0942626247

La visita risale all'estate scorsa, ma ho esitato a scriverne poiché non potevo aggiungere molto di originale a quanto già si trova su questo ristorante: la terrazza rumorosa, il bagno fuori dal ristorante, la clientela internazionale dei turisti di Taormina, i piatti impeccabili ma senza sorprese, un ingrediente che ricorre per tutto il pasto, la strisciata decorativa di nero di seppia.
Eppure resta un'esperienza molto piacevole.
Abbiamo preso due menu Terra di Sapori da 90 euro più una bottiglia di etna bianco barone di villagrande 18 euro.
 I piatti che ci hanno impressionato di più sono il famoso Crudo di mare con agrumi della nostra terra sale di Mozia e olio di oliva extravergine, gli Spaghettoni con Bottarga, Limone e menta, le Braciole di Cernia (riedizione delle tradizionali di pescespada), il maialino da latte come unica portata non di pesce e la Torta di pistacchi e Gelato di pecora.
Il servizio è molto cordiale, abituato a soddisfare la richiesta di cambio di tavolo a metà cena, quando ci si sposta dal lato della terrazza che dà sulla statale 114 a quello che dà sulla ferrovia, il mare e gli ingombranti alberghi come l'Atlantis Bay.

venerdì 28 febbraio 2014

Nudo e crudo

Via Fabio Massimo, 46/48 Tel. 063204815 - 3392950589

Piccolo locale che curiosamente vuole essere sia ristorante che pub, infatti si chiama anche Gladivs Pub, con un bancone tipico dei pub,  con molte birre in bottiglia e distillati a vista, e un menu che è solo quello ristorante. A prima vista il  menu  troppo esteso (carne, pesce, primi e pizza) poteva generare qualche preoccupazione, ma alla prova dei fatti il locale si è rivelato non male e a buon mercato.
Abbiamo scelto due hamburger (la carne è di Feroci ed in effetti era ottima) del formato più piccolo (130g)  a 7 euro e una mezza bottiglia di vino (un montepulciano della casa a 5 euro).
In sostanza un discreto indirizzo in zona Prati.

venerdì 20 dicembre 2013

Accabanna - Sant'Alessio Siculo

Via Prof. Eugenio Stagnitta, 3,  Sant' Alessio Siculo

Lontano dal lusso di Taormina, in una zona dove la ristorazione di qualità segna il passo, Accabanna tenta un difficile equilibrio tra una cucina ricercata con ingredienti del territorio e il contenimento dei prezzi. Si può quindi trovare l'arredamento un po' incongruo, il servizio piuttosto casual, le pizze nel menu, ma con una cucina che si mantiene a buoni livelli e prezzi accettabili. Purtroppo non c'è più il menu degustazione di quattro portate a 30 euro. La carta privilegia il pesce, principalmente quello locale del mar Ionio.
Abbiamo assaggiato un ottimo antipasto di pesce crudo "il sushiliano", dei rivedibili paccheri al ragu di polpo, una buonissima zuppetta di pesce locale con crostini e un flan al cioccolato. Carta dei vini non estesa ma curata.

sabato 30 novembre 2013

Roma nel piatto 2014

Roma nel piatto è una guida che con dieci anni di attività e per 11,90 euro fornisce un quadro piuttosto completo e attendibile della ristorazione della città.
Delle schede dei ristoranti, una pagina per ognuno, mi è piaciuto molto il raggruppamento per quartiere, l'indicazione del prezzo medio, il voto in decimi, il raffronto con l'edizione precedente, la forbice dei prezzi dei vini (il più economico e il più caro) e l'orario di chiusura della cucina.
Curiosa ma secondo me  utile solo agli appassionati del genere l'idea del paragrafo fisso sulla qualità del caffé.

Nelle descrizioni sono ricorrenti giudizi severi su piatti non perfettamente riusciti, che fa distinguere la guida da certe raccolte di panegirici che si vedono altrove, specie sul web.

L'elenco dei migliori ristoranti non riserva sorprese: il primo è la Pergola, seguito da La trota e Il pagliaccio, e a seguire tutti i grossi nomi. Ma, con piacevole sorpresa, si possono trovare anche segreti ben custoditi come le Ninfe.
Oltre alla sezione sui ristoranti, ci sono anche quella delle pizzerie e degli aperitivi e brunch (qui, piccolo appunto, il Nick Nowego Cafè che nel frattempo ha - purtroppo - chiuso).
Le altre due guide di Roma pubblicate da Pecora Nera, "Roma per il goloso" e "il mondo del piatto" sono destinate ad appassionati rispettivamente di botteghe e ristoranti etnici.

martedì 19 novembre 2013

Pizzeria Alberto dal 1968

circonvallazione ostiense, 225 - chiuso sabato e domenica
 
Potrebbe sembrare una delle tante opzioni per il pranzo che si trovano sulla circonvallazione, il locale è piccolissimo e la scelta è limitata... solo che la pizza, morbida e croccante insieme, è buonissima, e gli impiegati della zona lo sanno, tanto che a ora di pranzo il posto si può individuare dalla fila che arriva fuori. Il vulcanico proprietario, sempre di buonumore, è caratteristico nell'annunciare i minuti che mancano per la prossima teglia. Se si va verso gli orari di chiusura si rischia che sia già finito tutto. Come tipo di pizza, prendo sempre quella pomodoro e mozzarella, al limite consiglio l'ultima sfornata o quella che è rimasta. Non si vende da bere, ma due porte a fianco c'è un'enoteca che vende ogni tipo di bevanda, si può anche portare la pizza e mangiare lì, ma solo in piedi.
Per il caffè, se è ora di pranzo e non è lunedì, l'opzione migliore è il bar in via Carlo Citerni, dove il caffè viene a richiesta accompagnato da una generosa mestolata di panna appena fatta (infatti verso le 15 finisce). Anche in quel caso la qualità non è un segreto, ma la tecnica per conquistare l'accesso al bancone tra la folla, ordinare il caffè, mescolare velocemente lo zucchero e chiedere la panna è intuitiva e imitabile.